Piano liminale

PIANO LIMINALE è un magazine sperimentale che nasce come un mio (Danny Jacop) lavoro di tesi universitaria, per poi evolversi in seguito in una realtà editoriale indipendente, dando vita a questo primo numero in formato cartaceo, il tutto trattato in inglese. Lontano da una struttura verticale o monodisciplinare, il progetto si apre all'intero spettro delle forme di espressione artistica che rispecchiano in modo autentico i valori fondativi ed il tema centrale del progetto.

Oltre alla sua configurazione editoriale, il concetto fondamentale indagato lungo il percorso di sviluppo è stato quello della tensione emotiva, dello spazio liminale, che si crea al centro di due forze contrastanti definite come: lo stato in cui la parte viscerale incontra l'anima. Con "viscerale" si intende un'energia profonda percepibile nei lavori e nell'ecosistema sensoriale che circonda gli artisti coinvolti: opere che emanano una vibrazione carnale e istintiva, una dimensione Apollinea, ma che allo stesso tempo si trasformano in luce, in una sorta di rivelazione "spirituale" che ne trasfigura la materia, dando spazio alla dimensione Dionisiaca.

Il magazine è concepito come come un grande edificio composto da diverse stanze. Ogni stanza rappresenta un partecipante, la sua storia, il suo mondo creativo e la sua visione personale. Dopo aver condotto interviste e ricerche visive sul lavoro e sugli interessi di ciascun artista, ho progettato una "stanza" personalizzata per ogni partecipante utilizzando diversi strumenti basati sull'intelligenza artificiale.

Queste stanze sono sviluppate come vere e proprie scenografie, con oggetti di scena accuratamente selezionati e composizioni spaziali studiate per riflettere sia il mondo interiore che quello esteriore degli individui ritratti.

L'esperienza diventa multisensoriale grazie all'integrazione di codici QR che attivano specifici paesaggi sonori, permettendo ai lettori di immergersi completamente in ogni ambiente, quasi come se vi entrassero fisicamente.
Benvenuti all'interno di PIANO LIMINALE, accomodatevi pure.