BOLO Paper
Il principale ambito di indagine è il vasto mondo dell’immagine e della grafica, spesso caratterizzato da un retrogusto vintage, trash, sarcastico e altamente iconico. Il trucco visivo più utilizzato è la riproduzione fedele di immagini già presenti nel nostro bagaglio visivo, spesso provenienti dall’immaginario degli anni ’80 e ’90; queste vengono riproposte in un nuovo contesto, spesso slegato da quello originale, con l’intento di creare un piccolo circuito chiuso agli occhi di chi guarda. Altri temi ricorrenti sono quelli della casualità e dell’errore, visti come alleati di una buona pubblicazione e non come limiti alla creatività.

La rivista BOLO è il fiore all’occhiello di BOLO Paper e quella con cui il progetto è nato, ma ora se ne sono aggiunte molte altre; ad oggi, hanno pubblicato più di 300 titoli distribuiti a livello internazionale, principalmente a Milano ma anche a Berlino, Londra, New York, Parigi, Tokyo, Rotterdam, Singapore e altrove.

