Spytt


Le 112 pagine che compongono Spytt 2025 sono uno scrigno di più di 100 fotografie di 18 artist3. Dentro ci sono immagini di nudo, ma non una nudità filtrata, composta, compiacente, patinata, ed è una cosa che destabilizza, per come la società ha codificato il corpo. Sono corpi che esistono, che si mostrano senza chiedere il permesso. Corpi che parlano, che si affermano. Che occupano spazio. Per noi, è importante che ci siano.

Spytt è una zine fotografica auto-prodotta, costruita con urgenza più che con strategia. Nasce da un bisogno viscerale di espressione, senza cercare approvazione o visibilità. Rifiuta la levigatezza, i compromessi, le metriche del consenso.

Spytt non pretende di educare, rappresentare, correggere o piacere: è un contenitore crudo, onesto, incoerente, fatto per raccogliere ciò che il consumo di massa esclude: immagini imperfette, corpi veri, desideri ingombranti, rabbia, desiderio, rifiuto. È fatto da chi lo attraversa. Non ha un 'estetica da rivendicare, ma una necessità da condividere.