Blob

Blob è la rivista non periodica di Cratèra Edizioni, nata da un processo di brainstorming collettivo organizzato per parole chiave. Ogni parola è un punto di accesso. Blob non definisce. Non ordina. Mappa. Accosta. Interroga. Apre uno spazio per nomi ancora incerti, immagini in cerca di una superficie, concetti in cerca di un corpo.

In questo numero, Blob riflette sia il contenuto che il contenitore. È il mostro e la sua azione. Prende forma e si deforma. È materia instabile che inghiotte, rielabora e digerisce.

BLOB è concepito come un glossario collettivo che esplora le forze di terraformazione attraverso un approccio di ricerca transdisciplinare. Il comitato editoriale o i guest editor invitano ricercatori, artisti, illustratori, fotografi, designer e chiunque sia interessato a contribuire all'avanzamento della conoscenza sui processi di terraformazione attraverso call per ogni numero, strutturate in due parti.

La prima prevede la selezione di contributi scientifici sulla base di una Call for Abstracts (seguita da una richiesta di articoli completi); La seconda, attraverso una Call for Visual Contents (seguita dalla commissione di materiale visivo per l'intero numero), si concentra sulla selezione di progetti artistici in grado di interpretare visivamente i temi della serie.

BLOB#1 | DATA, il prossimo numero, continua la sua esplorazione critica di design, spazio e progetto – insieme alle loro implicazioni ecologiche – presentando il primo numero dedicato alle forze di terraformazione dell'era digitale. Dopo BLOB#0, che mappava le dinamiche più o meno visibili che plasmano l'iperoggetto Terra, BLOB#1 si concentra su un sottoinsieme di queste forze: quelle che operano attraverso dati, algoritmi, server e intelligenza artificiale, rimodellando sia i territori fisici sia gli spazi cognitivi e relazionali della vita contemporanea.

Nel frattempo, viene lanciata la call for BLOB#2. Questo numero si propone di esplorare il concetto di "esotico" come strumento narrativo del colonialismo, utilizzato per dominare l'altro attraverso la categorizzazione e l'espropriazione simbolica. Esaminando design, arte e architettura, BLOB#2 | EXOTIC si propone di decostruire i pregiudizi occidentali che storicamente hanno oggettivato culture e spazi per fini politici ed economici. Il suo obiettivo ultimo è promuovere una "disobbedienza epistemica" che decolonizzi le prospettive contemporanee, restituendo dignità e complessità a ciò che è stato ridotto a mero stereotipo.